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Franzini - 2016-2017 - II semestre  

DENOMINAZIONE DEL LABORATORIO: Perturbante. Storia e fenomenologia di una categoria estetica

DOCENTE PROPONENTE: prof. Elio Franzini

DOCENTE TITOLARE: Pietro Conte

ANNO ACCADEMICO: 2016-2017

SEMESTRE: II

 

DESCRIZIONE ARGOMENTO:

Quella del «perturbante» è una categoria che ha trovato la sua prima codificazione in ambito psicologico. Nei primi anni del Novecento Ernst Jenstch aveva definito perturbante il sentimento che si prova qualora si venga sopraffatti dal dubbio «che un essere apparentemente animato sia vivo davvero e, viceversa, che un oggetto privo di vita non sia per caso animato». Una decina d’anni dopo, Freud avrebbe ripreso il concetto riconducendolo esplicitamente all’ambito dell’estetica, intesa però non tanto come riflessione sul bello quanto piuttosto – etimologicamente – come «teoria delle qualità del nostro sentire», cioè come teoria della percezione.

Il laboratorio intende seguire la storia della nozione di «perturbante» nel Novecento e fino ai giorni nostri, affrontandone in particolare la ricezione nel contesto della fenomenologia husserliana da un lato e delle scienze cognitive dall’altro.

 

TESTI DI RIFERIMENTO:

E. Jentsch, Sulla psicologia dell’Unheimliche (1906)

S. Freud, Il perturbante (1919)

E. Husserl, Esperienza e giudizio (1939)

S.A. Steckenfinger, A.A. Ghazanfar, Monkey visual behavior falls into the Uncanny Valley (2009)

K.F. MacDorman, D. Chattopadhyay, Reducing consistency in human realism increases the uncanny valley

effect; increasing category uncertainty does not (2016)

Tutte le pagine dei testi indicati saranno forniti dal docente.

 

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO (RELAZIONE SCRITTA ECC.):

Presentazione orale oppure relazione scritta (a discrezione degli studenti).

 

DATA DI INIZIO: 6 marzo 2017

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