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Dipartimento di

 
 

Seminari di Filosofia dell’Immagine (SFdI)  

Occhio dietro alla serratura

I Seminari di filosofia dell’immagine

Da mercoledì 19 febbraio, con un calendario che sarà reso tra poco disponibile, diamo il via ad una serie di incontri sul tema della forma e della sua alterazione. Si tratta di seminari brevi, che occuperanno nella norma una sola ora: 40 minuti di presentazione e 20 di discussione. Non è necessario iscriversi al seminario, ma è richiesta in linea di massima una partecipazione continuativa.

Gli incontri si terranno il martedì, nella Sala Seminari (Sottotetto) del Dipartimento di Filosofia, dalle 14.00 alle 16.00. 

Il seminario è aperto agli studenti della laurea triennale e magistrale e non dà diritto all’acquisizione di crediti. Gli incontri sono rivolti in modo particolare agli studenti del dottorato e possono essere valutati come attività didattica.

Docenti proponenti e curatori scientifice dell'iniziativa

  • Dott. Andrea Pinotti
  • Prof. Paolo Spinicci

Seminario di Filosofia dell'Immagine - Edizione 2016-2017: Immersioni  

Immersioni

Programma degli incontri:

8 Novembre, Paolo Spinicci (Università degli Studi di Milano)

15 Novembre, Marcin Sobieszczanski (Université Nice Sophia Antipolis)

22 Novembre, Piotr Kubiński (Università di Varsavia)

29 Novembre, Maurizio Bettini (Università degli Studi di Siena)

6 Dicembre, Carmelo Calì (Università degli Studi di Palermo)

13 Dicembre, Pietro Montani (Università di Roma La Sapienza)

Seminari di filosofia dell’immagine  

22 novembre 2016: P. Kubinski: Interfaces of Illusions. From Immersion to Emersion in Digital Environments

Seminario di Filosofia dell'immagine - Edizione 2016-17: “Immersioni”. Piotr Kubinski (University of Warsaw). Sala Seminari, Dipartimento di Filosofia, ore 18:00-19:30. Video games are very frequently created in order to provide the player with the feeling of non-mediated participation in digital storyworld. Being immersed in the computer fiction is considered to be one of the most desired effects a game could provide. This absolutization of immersion determines the way digital games are both perceived and designed. However at the same time some video game developers explore the limitations of the medium and exceed the immersive paradigm. As a result they fill their games with emersive factors, that is with elements which reduce or even preclude the sensation of immersion, but reward the player with other kinds of joy.

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